Storia

Corre l’anno 2000 quando nove attori provenienti da diverse esperienze teatrali si incontrano ad un laboratorio di teatro comico e cabaret tenuto

da Arturo Di Tullio e Cesare Gallarini.



Al termine del laboratorio visto l’affiatamento del gruppo, che ha scritto

e rappresentato, in otto mesi di lavoro lo spettacolo "Non ci resta che ridere?", decidono di continuare l’avventura e diventare una vera Compagnia Teatrale. Nasce la Compagnia Teatrale Serpente Tentattore.



Nel 2004, visto l’enorme successo di pubblico per lo spettacolo "A Carne è Carne e u Pesce è u Pesce", i nove  della Compagnia Teatrale decidono

di costituirsi “Associazione teatrale no profit” e di iscriversi alla F.I.T.A.



Dal 2005 l’Associazione contempla, tra le proprie attività, laboratori teatrali

e presenta, come saggio di fine anno,  gli spettacoli: "Rumors" di Neil Simon ed una libera interpretazione di "Nel bel mezzo di un gelido inverno" di Kenneth Branagh.



Nel 2007 la Compagnia Teatrale Serpente Tentattore realizza in proprio,

 

per la regia di Pino Paparone, un cortometraggio dal titolo "47", che viene selezionato nel 2008 al Concorso Corto Comico inserito nella rassegna Palco sul Mare Festival.

Nel 2008 Raffaela Gallo, dopo aver conseguito il diploma di "Teatroterapeuta e Counselor ad indirizzo Espressivo Bioenergetico",

dà il via anche ai corsi di Teatroterapia.

Scrive e dirige lo spettacolo "Finestre & Note: Verso le stelle con le emozioni".

Nel 2009 la Compagnia Teatrale Serpente Tentattore acquisisce un gruppo di bravissime attrici e mette in scena, per la regia di Raffaela Gallo, "Le Cognate" di M. Tremblayuna divertente tragicommedia per un cast tutto femminile.

Nel 2011 il nostro Luciano Calaresi compie … anni e decide di festeggiare scrivendo, e portando in scena, lo spettacolo dal titolo "Lunedì forse parto"

per la regia di Raffaela Gallo, presso il teatro Spazio Tertulliano.

 

​Ma l’energia e la forza creativa della compagnia non si fermano e l’iniziale gruppo composto da 9 persone si è intanto trasformato in un'armoniosa Compagnia Teatrale di 23 persone.

Sempre nel 2011, Luciano Calaresi e Sara Anna Merli s’inchinano a un grande maestro come Eugène Ionesco e riscrivono un classico nonché uno dei suoi testi più conosciuti "La Lezione". Lo spettacolo è stato rappresentato due volte nello stesso anno.

Il 2011 è stato foriero di molte ispirazioni ed ecco che… nel 2012, dopo circa un anno di prove, la Compagnia Teatrale Serpente Tentattore, con l’essenziale supporto di un gruppo di allievi di un corso di Teatroterapia, mette in scena lo spettacolo "Il mio grosso grasso matrimonio a Torre del Greco" scritto e diretto da Raffaela Gallo, un "lieve dramma" che vede coinvolta la quasi totalità dei membri della Compagnia Teatrale.

Nel 2012 per l’Associazione Cilla per Haiti di Arona, ormai divenuto un’immancabile  appuntamento, la Compagnia Teatrale mette in scena "L’ascensore", una brillante commedia contemporanea, per la regia esterna

e testo di Simona Taddei.

Nel 2013 a gennaio si riparte replicando "L’Ascensore" che riscuote grande successo all’auditorium dell’associazione Umanitaria, ancora una volta l’apprezzamento del pubblico oltre a confermare  la bravura dei nostri attori,

ci stimola regalandoci sempre maggiore  energia da dedicare ai progetti futuri.

La primavera è la stagione dei matrimoni e nella primavera 2013 la Compagnia Teatrale Serpente Tentattore festeggia il 1° anniversario

de "Il mio Grosso Grasso Matrimonio a Torre del Greco" replicando

la cerimonia al teatro Auditorium di Barbaianalo stesso che ha tenuto

a battesimo il debutto dello spettacolo nel 2012, riscuotendo ancora una volta un grande successo di pubblico.

L’esperienza ed il senso di coalizione che caratterizza i singoli membri,

nel corso di questi anni, è divenuta la vera  forza creativa del gruppo che,  crescendo sia in termini di sperimentazione che di numero, ha permesso

alla Compagnia Teatrale Serpente Tentattore di esprimersi in diversi ambiti. 

 

E la storia continua...

Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori: essi hanno le loro uscite e le loro entrate; e una stessa persona, nella sua vita, rappresenta diverse parti.

– William Shakespeare