Carmelo Perrone

"Lleva mucho tiempo llegar a ser joven."

Pablo Picasso

 

Tracce d’arte ben visibili nel suo DNA, attende che il mondo scopra l’universo

di creatività racchiuso in sé.

 

Percorso

 

Si ispira e si lascia ispirare da ogni forma d’arte, ama comporre, con spirito divertente e divertito, le sue piece teatrali. Forgia i personaggi adeguandoli alla capacità di cogliere il lato trasgressivo e leggermente surreale nell’arte in genere.

 

La sua prima tessera di iscrizione in Compagnia è un regalo di compleanno da parte di due amiche che, come lui, ritengono che non poteva mancare l’arte nella sua vita e quindi un palcoscenico degno, come quello di un teatro, per contenerla.

 

Debutta nel ruolo di Gianci – il cugino cantante nello spettacolo “Il mio Grosso Grasso Matrimonio a Torre del Greco” senza la minima esitazione, seguendo solo

e sempre il suo desiderio di divertire divertendosi.

L’unica clausola è la libertà di scrittura di quanto andrà a dire in scena, che ben

si sposa con la libertà di espressione autentica richiesta dall’autrice, che si lascia coinvolgere coinvolgendolo a sua volta.

 

Il suo sogno è Broadway e prima o poi ci arriverà!

 

Nel frattempo collabora attivamente alla stesura delle sceneggiature, arricchendole di citazioni ad hoc attingendo alla sua infinita conoscenza in campo artistico.

 

Il futuro lo vede impegnato nella scrittura di un musical.